Lo zio Max

Massimo d'Azeglio. Un'intervista immaginaria al nipote Emanuele
d'azeglio_prima
  • Categories I. editoria
CASA EDITRICE

formato 13,5×20 cm
pagine: 208
prezzo 18 €
ISBN: 978-88-9099-306-0
distribuzione Messaggerie
promozione PEA
editore Svpress

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di Chantal Balbo di Vinadio

La vita, le passioni, i turbamenti e le conquiste di un uomo che ha fatto la storia d’Italia. Massimo d’Azeglio raccontato dalle parole di un biografo d’eccezione: l’ambasciatore Emanuele Taparelli d’Azeglio, suo nipote

Un’intervista, una narrazione briosa e coinvolgente, inserita nell’affascinante cornice della Londra ottocentesca. Un giornalista a colloquio con Emanuele d’Azeglio per ripercorrere l’avventurosa esistenza dello zio: artista, letterato, uomo politico «nato seducente», come diceva Manzoni.
Un racconto vivace, piacevole e appassionante, un’opera di divulgazione accessibile ma raffinata, sostenuta dalla competenza di una grande esperta del Risorgimento.
Per chi voglia approfondire o conoscere per la prima volta uno degli personaggi più affascinanti del nostro passato.

Erano le sei e mezza passate e fra poco sarebbe stata l’ora di pranzo. Mi concessi ancora un’ultima domanda prima della pausa, insistendo sul lavoro artistico del periodo milanese.
«A Milano, dunque, tra scrittura e pittura le giornate di Massimo erano molto intense?»
«E l’amore, Garrick, non dimenticate l’amore!» sorrise il marchese per alleggerire l’atmosfera.

Alessandra Comazzi parla de Lo zio Max